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martedì 21 maggio 2013

I "non si fa" del matrimonio

Maggio è il mese delle cerimonie, non se ne scampa. Passare questo mese indenne vuol dire o non avere amici e parenti o essere tanto fortunati. Per esempio io l'anno scorso sono riuscita a cavarmela egregiamente ma quest'anno sono stata subito punita per questo: ben 3 comunioni e un matrimonio nel giro di 2 settimane, se includo il mio compleanno avrete un quadro completo della mia devastazione.
La preparazione che richiede un matrimonio però è decisamente maggiore degli altri sacramenti, ovvio. Come vestirsi, come comportarsi e cose di questo tipo. So che ci sono moltissimi blog in giro per il web che informano sul galateo da seguire  nei matrimoni, per esempio vorrei suggerirvi Non si dice piacere che oltre ad essere molto interessante è anche divertente e di matrimonio ne ha parlato diverse volte. Tra l'altro ultimamente la blogger è stata invitata anche a parlare di matrimonio dalla Cuccarini, quindi vuol dire che la ragazza è ben informata. Andate a dare un'occhiata se vi serve qualche dritta, oppure parlate con la Cuccarini che adesso ne sa qualcosa anche lei.
In questi decaloghi online  alcune cose vengono date per scontate e forse non è corretto. Per questo motivo ho deciso di scrivere un articolo sulle cose da evitare ad un matrimonio che non sono mai state dette e che forse era il caso di specificare.

-Novelli sposini, dico a voi, uomini che da poco avete fatto il grande passo, capisco che vi siete ritrovati a spendere così tanti soldi per qualcosa che non userete granché e che vi siete un po' sentiti come Paris Hilton quando spende migliaia di euro in una libreria, credetemi capisco benissimo i vostri sentimenti, in fondo voi non siete cresciuti con il sogno del bel vestito bianco da sposa, per voi è solo un obbligo comprarlo. Capisco benissimo tutto ciò quindi capisco anche l'idea di indossarlo di nuovo al più vicino matrimonio che capita e posso anche accettare che fate ciò ma dovete apporre delle piccole modifiche. Cambiate la cravatta con il nodo particolare (non chiedetemi i nomi non li so), non mettete il brillantino sul nodo della cravatta ed aggiungerei modificate la camicia che spesso dal colletto si riconosce che è da sposo. Insomma vi concedo di indossare di nuovo la giacca, i pantaloni e le scarpe. Quando si è ad un matrimonio le persone che devono spiccare sono gli sposi, non vi dico che dovete vestirvi in maniera anonima ma quanto meno evitate di vestirvi da sposo. Se proprio ci tenete a rimettere il vestito fatelo a carnevale con un po' di ragnatele sopra e fingete di essere lo sposo cadavere.
Aggiungi didascalia



-Sposi, decidete di fare qualcosa di particolare con la torta sopra ad un pianoforte e voi appoggiati su di esso, beh ecco io un pianista lo piazzerei lì, altrimenti che ci sta a fare il pianoforte? Perché dare tanta importanza ad un oggetto se poi non viene sfruttato per quello che serve realmente? Quindi sì alle foto vicino al pianoforte, sì alla torta su di esso, sì al momento magico con esso ma fatelo suonare da qualcuno.

-Lungi da me obbligare tutti ad un'eleganza forzata, il matrimonio, è vero, la richiede ma io non vorrei mai costringere qualcuno che proprio non è nelle sue corde ad indossare un vestito elegante quando non lo è mai quindi vi concedo anche l'opportunità di personalizzare il vestito. Anche perché, diciamo la verità, se non si è eleganti abbigliati in una certa maniera si diventa un tantino ridicoli. Indossate quello che più vi fa stare meglio ma con coerenza. Naturalmente sono da evitare i pantaloncini, anche se gli sposi scelgono la spiaggia come location. Tu amico dello sposo, se sei abituato a stare in jeans io (e qui scatenerò lo sconcerto delle bon ton dipendenti, già mi vedo Enzo e Carla con i capelli dritti) ve li concedo: jeans scuro, camicia e giacca. Per me va bene, meglio così di ritrovarsi con un invitato che indossa un bel vestito elegante, grigio, gessato e lucido con la camicia perlata aperta fino al petto e la camminata alla Amendola quando va allo stadio a vedere la Roma.

-Donne... è arrivato l'arrotino. No, sto scherzando. Sono la prima a sostenere che l'età non conta, che potete comportarvi e sentirvi giovani fino a 90 anni, dopo tutto anche sulla scatola dei giochi di società spesso c'è scritto che l'età consigliata va dai 9 ai 99 quindi chi sono io per dire che a 90 anni non si può più fare qualcosa? C'è da dire però che l'abbigliamento bisogna valutarlo più che bene, quanto meno per non ritrovarsi a 50 anni inoltrati con un vestito identico alla ragazzina di 15, no? Quindi signore che avete superato la cinquantina, siete splendide e giovanili, ma evitate di indossare un vestitino cortissimo e svolazzante che va molto di moda tra le giovani. Si finisce per fare la fine di Samantha Jones nell'ultimo film di Sex and the City in cui indossa lo stesso vestito Miley Cyrus... ovvio che Sam fa sempre e comunque la sua bella figura.

-Accetto il matrimonio informale, accetto il movimento e l'agitazioni degli amici, accetto le canzoni cantate dal testimone stonato accetto tutto ma dico un enorme NO agli inni delle squadre di calcio cantate durante la cena!

-Precisazione importante: non basta che un vestito sia lungo per essere elegante. Un vestito lungo, bianco e fiorato è principalmente un vestito da mare quindi non potete metterlo ad un matrimonio... a meno  che la cerimonia non si celebri in spiaggia.

-Se il matrimonio non è in piena estate sarebbe intelligente non indossare vestiti troppo estivi, meglio un bel vestito di mezza stagione. Perché acquistare un vestito senza maniche, con lo scollo sulla schiena quando sapete che quel giorno non potrà fare caldo come a luglio? Comprate un vestito adatto al momento. Se proprio non resistete dalla voglia o se avete già un vestito che volete sfruttare senza acquistarne un altro portatevi con voi un soprabito abbinato che posso completare il vostro vestito e riscaldarvi quando è il momento. Come vi siete preoccupate di abbinare la borsa ai sandali e il tutto al vestito abbinate anche una giacca o quello che volete così magari si evita di ritrovarsi ad un certo punto tante donne infagottate con le giacche troppo larghe dei mariti e il vestiti svolazzante che fuoriesce sotto. Non sapevate che in inverno fa freddo?

-Ultima nota, da grande appassionata di tacchi. Un grosso NO a tacchi che spariscono improvvisamente e vengono sostituiti da ballerine o ciabatte. Se posso tollerarlo quando tornate dalla discoteca non posso accettarlo ad un matrimonio perché non c'è un momento in cui il matrimonio è meno elegante. Non è che bisogna essere impeccabili solo in chiesa, quindi se non riuscite a sopportare i tacchi alti non li mettete, abbinate il vostro vestito direttamente ad una scarpa bassa, non è accettabile che dopo la cerimonia in chiesa le donne si abbassino tutte improvvisamente di 12 cm ed abbiano delle scarpe che non hanno niente a che fare con il vestito. Andiamo non state mica a casa. L'unica cosa che avete fato è stata uscire di casa andare in chiesa e alzarvi e sedervi se già vi fanno male i piedi probabilmente non siete in grado di stare su tacchi alti. 



Detto questo sposatevi, amatevi e divertitevi... con classe. 




venerdì 17 maggio 2013

Style Papers Italia nuovo editore Fanatica International srl

E dal mondo delle Fanatiche arriva il magazine perfetto per le fashion blogger, per le appassionate di moda, per le amanti dei mensili e per tutte coloro che hanno voglia di sfogliare un bellissimo, nuovo e scintillante magazine: Style Papers.
La garanzia di questo nuovo magazine è data dal suo nuovo editore che non è niente meno che Fanatica International srl. Come si fa a resistere?
All'interno troverete brillanti articoli sulle star, sulle nuove mode della stagione e sulla bellezza, non potete farvelo scappare.
E se per caso siete a Milano non potete perdere il party che si terrà al Just Cavalli di Milano il 20 maggio. QUanto vorrei parteciparvi anch'io! 
Vi inserisco l'invito qui sotto e mi raccomando andate a cercare Style Papers in edicola.


www.fanatica.it

venerdì 3 maggio 2013

Quello che non capisco

Oh mio dio!!! 
é quasi un mese che non scrivo qui. Lo so, lo so sono pessima ma sono impicciata in tante cose diverse e non riesco mai a trovare il tempo per scrivere qualcosina sul mio adorato angolino.
Prometto che non farò passare mai più così tanto tempo. Intanto vi informo che sto facendo un corso d' Inglese e se riesco a diventare brava inizio anche a tradurre i miei post in questa lingua. Chissà...
Detto questo passo al vero intento di questo post ossia riprendere la rubrica "cose che non capisco" ( se volete leggere il primo articolo di questa rubrica cliccate qui)



- Le stranezze di Fb. Appena mi sono iscritta ho ricevuto diverse richieste di amicizia da persone che avevo visto una mezza volta, piaceva l'idea di poter avere molti amici a quanto pare. é capitato a voi? Vi chiedono l'amicizia il giorno dopo che ti hanno intravisto tra gli amici del proprietario della pizzeria sotto casa loro. Comunque nella lista di amici hai quelle persone con cui non parli, non condividi nulla e non guardi neanche le foto, tra questi ce ne sono un paio che su Facebook non ci sono proprio mai, a parte il momento in cui ti è arrivata la richiesta poi non li hai più visti comparire da nessuna parte, nè con un stato, né con un messaggio, né una foto, né un commento, neanche taggati da qualcun altro sulla loro bacheca. Se butti uno sguardo sulla loro pagina compare il momento in cui si è iscritto, un link condiviso su un qualche sport e quell'unica foto in gruppo in cui ci sei anche tu tramite la quale ti ha aggiunto. é chiaro che questa persona non usa per niente questo sito. Va bene. Dopo diverso tempo naturalmente te lo dimentichi del tutto: si può dire che in realtà non lo conosci affatto poi lui non compare mai sull'home quindi dimentichi proprio di averlo tra gli amici. Un giorno però, all'improvviso, dopo anni che stava calmo e tranquillo tra la lista dei tuoi amici (nulli) ecco che cambia la foto dell'immagine del profilo. Ti ritrovi sull'home la faccia grande di questo tipo e tu stai lì a chiederti "ma chi diavolo è?", "perché vedo la sua foto se non lo conosco?". Vai a sbirciare sulla sua bacheca ed ecco di nuovo la data d'iscrizione, il link del suo sport preferito e quell'unica foto in gruppo che ti fa ricordare che l'avevi per caso incontrato al compleanno di quell'amico del tuo ragazzo che... oddio, come si chiamava? Quello che proprio non capisco è perché se fb non lo usi mai dopo anni e anni cambi l'immagine del profilo per poi sparire per altri anni?



-La moda si sa crea a volte degli stili bislacchi e se mi seguite sapete benissimo cosa penso dei leggings (nel caso in cui siete nuove leggete qui) ma una nuova moda che proprio non capisco è quella del leggings strappato. é molto diverso dal jeans strappato perché quest'ultimo ha una vestibilità maggiore, una coprenza perfetta e l'intento è quello di dare un po' l'effetto trasandato ma anche sensuale. Il leggings però è poco più di una calza, va indossato con una maglia piuttosto lunga e neanche copre del tutto la coscia a volte il tessuto è così leggero che si intravede la pelle attraverso, quindi perché andare in giro trascinando di nuovo quell'effetto punk che ci piaceva tanto una volta, e diciamo la verità non si poteva vedere? Andare in giro con il leggings bucato è un po' come andare in giro con le calze strappate non lo trovate decisamente trash?



-Lo so che l'avevo scritto la scorsa volta e che posso apparire ripetitiva ma c'è poco da fare la pubblicità continua ad esserci ed io continuo a non capire come diavolo ha fatto la Panthene a scegliere la Canalis come testimonial. Andiamo, ha dieci spaghetti in testa e quando deve smuovere la chioma per far vedere quanto è bella, luminoso e voluminosa rischia uno strappo al collo. Che fine hanno fatto quelle splendide ragazze dai capelli soffici e da far invidia a Raperonzolo? é vero che facevano un po' di tristezza perché erano inarrivabili ma preferisco comprare uno shampoo che mi illude di poter arrivare ad avere una chioma splendida piuttosto che uno che farà vedere che non ho più di quei dieci capelli... se il risultato è quello della Canalis tanto vale lavarsi i capelli con il detersivo dei piatti, no?



Aspettate prima di chiudere e scappare. Vi interessa il gossip divertente? Ho una mia rubrica di gossip su questo magazine vi va di dargli uno sguardo? Vi assicuro che vi farà divertire molto.
Tablet 
Grazie e buon fine settimana a tutte voi.

venerdì 5 aprile 2013

A.P. smalti smalti smalti

Eccomi qui di ritorno con il mio angolino pubblicità. Ogni tanto oltre ai post chiacchiera occorre che io inserisca qualche post di consigli... accade raramente in effetti. 
Ora vi mostro una carrellata di foto delle mie mani... ehm detta così non sembra essere molto interessante, avete ragione. Le foto mostrano le mie mani sì, ma con degli smalti diversi tutti della stessa marca. 
Una marca che conoscevo da tempo ma che ora utilizzo costantemente: Yves Rocher. Conosco bene una rappresentante di questa marca quindi se vi piace un qualche smalto di questi o volete qualche prodotto chiedete pure a me oppure su Fb a Tiziana Bellezza
Io ho acquistato diversi smalti e sono tutti molto belli, la cosa che più mi piace è la particolarità dei colori non sono mai netti ma sempre sfumati e devo aggiungere che sono molto lucidi. Molto spesso quando li indosso mi chiedono se ho lo smalto gel. 
Bando alle ciance ecco la carrellata per voi. 

Ecco qui un bel rosa barbie, elegante e primaverile.
Rose Pastel
 Un bel colore accesso e diverso dal solito tra il rosso e il fucsia.
Rose-Fuchsia
 Rosso accesso.
Framboise
 Un fantastico rosso scuro.
Rubis
 Salmone chiaro, elegante ed estivo.
Corail Pastel
 Questo lo adoro perché sembra un banale rosso ed invece è particolarissimo... sembra vagamente che abbia delle sfumature viola.
Violine
 Un bel rosa acceso per l'estate.
Rose Sompteux
 Questo forse è il più particolare, un po' guscio d'uovo, nudo... Splendido.
Rose Nude
 Questo sembra un po' un corallo fluo, non trovate? Secondo me con l'abbronzatura è stupendo.
Corail vif
 Guardate che bel viola?
Mauve Poudre
Non sono tutti splendidi e particolari?
Ditemi il vostro preferito e se ne volete qualcuno ditemi qui o scrivetemi tramite mail o inviate una richiesta di amicizia su fb alla ragazza che vi ho indicato all'inizio. 
Buon we e al più presto con un altro post chiacchiera. ^.^

mercoledì 27 marzo 2013

I comici e i loro luoghi comuni

Questo è un post di protesta... maddai? Sì, lo so che state pensando che il più delle volte i miei post sono per lamentarmi di qualcosa o andare contro a qualcosa. Ebbene sì lo è anche questo.
Per l'ennesima volta ho sentito il monologo di un comico basato come al solito su banalissimi e sbagliatissimi luoghi comuni. Insomma voglio dire un "basta" ai comici che basano le loro battute sulle differenza uomo e donna senza rendersi conto che adesso le cose sono cambiate.

Il sabato al supermercato a fare spesa giornate lunghissime mentre lei sceglie e a voi non interessa nulla se non birra e patatine.
Le domeniche a montare i mobili dell'ikea.
Tornare a casa stanche dal lavoro mentre lei vuole parlare.
Usare le pattine dentro casa perché lei ha pulito tutto il giorno.Sposarsi un incubo che vuole lei mentre per voi l'ideale sarebbe salutarsi da balcone a balcone.
La suocera che si piazza settimane dentro casa.




Quanti comici avete sentire parlare di queste cose? Io moltissimi e vorrei parlare a loro: cambiate repertorio!! Queste cose forse andavano bene una volta adesso non reggono più.
Il sabato nessuno ha più voglia di fare la spesa, ci si va giornalmente a comprare quel che serve e poi gli uomini adesso stanno attenti alla linea neanche le vogliono vedere le patatine. Ci sono più uomini nel reparto "senza grassi" intenti alla scelta che in un locale di spogliarelli.
I mobili dell'Ikea se li montano le donne da sole in all'incirca 5 minuti netti senza bisogno neanche di leggere le istruzioni.
Pattine? pulire tutto il giorno? Ma quando? adesso ci sono persone pagate apposta per pulire casa.
Potrei presentarvi una sfilza di donne che scappano dalla proposta di matrimonio e uomini che non vedono loro di vivere insieme a loro.
La suocera con il piffero che mette solo piede dentro casa altrimenti le vengono appioppati i nipoti per tutta la giornata. 
Cambiate repertorio, miei cari comici. 
In particolar modo, per esperienza diretta, vorrei sfatare due miti tipici del monologo comico sull'uomo e la donna. 
Shopping.
Il mio modo di acquistare vestiti prevede il passeggiare tra le vetrine, se noto qualcosa su un qualche manichino che mi piace entro nel negozio chiedo al commesso di quella maglia/vestito/gonna/pantalone che ho visto dopo di che se mi piace e c'è la mia taglia la compro... raramente provo. Lo so andrebbe provata ma infilarmi in un tetro camerino grande quanto una scatola di sardine dove d'inverno si muore di caldo e d'estate di freddo è qualcosa che odio. Così preferisco portarmelo a casa e nel caso in cui non mi stia bene lo cambio la volta successiva, tanto si può fare, no? Il tutto occupa una mezz'ora a dire tanto.
Il modo di acquistare vestiti del mio Lui prevede entrare nel negozio che gli piace anche se non ha visto niente di che girovagare perso e senza una motivazione tra i vari vestiti appesi guardandoli, come se stesse in una mostra d'arte, per poi essere attratto da qualche t-shirt, aspetta il commesso che appena entrati era libero ed ora non lo è più e gli chiede infine le taglie giuste e vari colori di 5 t.shirt diverse. Entra in camerino e le prova. Io rimango in piedi fuori non sapendo bene cosa fare a guardarmi in faccia con il commesso e l'unico mio impegno è quello di spostare il peso da un piede all'altro. Esce e vuole sapere come gli sta una semplice t.shirt a maniche corte con la scritta sul petto. "bene" come può stare? Entra e ne esce con un'altra di una sfumatura impercettibile in più della precedente "qual è meglio?" ehm... in che senso? Sono pressoché identiche. E così per le successive tre shirt identiche nel modello ma diverse di colore e scritta. Dopo oltre mezz'ora passata a scegliere decide di comprarle tutte e 5 ma mentre è lì in attesa di pagare ecco che gli cade l'occhio su un'altra piegata in bella vista sul bancone all'entrata e si ricomincia tutto daccapo. 
Adesso ditelo comici, se ne avete il coraggio, ditelo che sono le donne a metterci tanto tempo per scegliere cosa comprare.
Secondo luogo comune da sfatare.
La preparazione delle valigie per un viaggio.
Io conto i giorni in cui sono fuori, le serate e le giornate dopo di che prendo i vestiti in base a quello, sforando di qualche vestito in più e qualche maglia in più. Il mio obiettivo è quello di saper direttamente da casa quello che metterò i successivi 7 giorni senza bisogno di dover scegliere lì questo mi porta molto spesso l'ultimo giorno di viaggio a non saper cosa mettere, non aver voglia di indossare quello che ho scelto da casa e con l'unico perizoma rimasto. Ciò che invece porta in abbondanza sono le scarpe... sì... quello sì lo ammetto. Infine sono pronta con la mia valigia di grandezza normale, più una borsa per le scarpe. Altro che armadi con le rotelle di cui parlano i comici. 
Lui, secondo i comici porterebbe 7 magliette, una al giorno, 3 paia di jeans perché si possono anche mettere per due volte e 2 paia di scarpe una più elegante per la sera e una da passeggio per il giorno. Vorrei sapere quale uomo fa la borsa così? Il mio Lui svuota il cassetto delle magliette direttamente nella borsa, per non parlare dei pantaloni. Non considera minimamente i giorni, non considera il caldo o il freddo, non considera quello che in quei 7 giorni andremo a fare Lui considera esclusivamente che si deve allontanare dal suo armadio per 7 giorni e di conseguenza ha bisogno di tutti i vestiti possibili ed immaginabili per poter scegliere in quel momento. Questa estate, 7 giorni in Sardegna, quindi giornate in costume e l'abbigliamento solo per la sera, si è portato la bellezza di 37 magliette e una quindicina di jeans!!! La sera le adagiava sul letto e sceglieva. Io indossavo quello che avevo già prefissato da casa e che magari non avevo granché voglia di indossare ma ormai quello c'era e quello mi mettevo.
Facciamo un weekend fuori? Ossia 3 giorni fuori casa, io porto quattro outfit diversi tra cui scegliere lui 10 maglie e 4 paia di jeans. Viene da me il giorno magari in estate e andiamo al mare, Lui si porta l'occorrente per cambiarsi dopo la doccia per poter poi uscire la sera... porterà una maglia ed un paio di pantaloni? No... non riesce a scegliere neanche la mattina per la sera Lui si porta per il giorno stesso 5 maglie e 3 paia di pantaloni.
Al prossimo comico che ha il coraggio di dire che le donne per pochi giorni portano l'intero armadio e gli uomini invece nella valigia mettono solo lo stretto indispensabile tiro addosso la valigia del mio Lui poi vediamo se c'è proprio l'indispensabile e se il termine "stretto" non avrà un sapore dolce e amaro d'allora in poi. 


mercoledì 13 marzo 2013

I leggings hanno creato dei mostri!


Questo post è rivolto a stilisti e fashion bloggers che hanno creato e promosso i leggings... quelli che una volta erano i pantacollant oppure i fusaux, insomma chiamateli come vi pare.
Una volta si indossava il pantalone con una maglia sopra, o la gonna le calze e una maglia sopra da un po' di anni sono arrivati i leggings che in realtà già esistevano negli anni '80 con il nome di fuseaux (pantacollant)... sì, proprio anni 80 un periodo per la moda veramente buio e brutto e noi che facciamo? lo tiriamo di nuovo fuori!

Va beh ormai è inutile ribellarsi ai leggings perché sono così inseriti nel nostro abbigliamento che è difficile farli fuori, un po' come ribellarsi a Facebook, si può criticarlo, non avere il proprio profilo, giudicare male tutti quelli che sono iscritti ma tanto una foto tua c'è sempre da qualche parte.
Ed infatti un paio di leggings nel mio armadio devo ammettere che c'è, ma non è questo il problema, con l'abbigliamento giusto è anche molto carino, il punto è quello che ne è nato poi.
In principio si usava tra il pantalone e la calza quindi si indossava un vestito particolarmente corto e si metteva il leggings sotto per non andare in giro troppo nude, cosa che sarebbe accaduto mettendo una calza, poi siamo passati alla maximaglia, più corta del vestito corto e poi dove siamo arrivati?
C'è bisogno di una piccolissima parentesi.
(da un po' di anni è diventato di notevole interesse sessuale da parte dei maschietti quello che viene denominato il lato B, che ammettiamolo in precedenza non era molto calcolato. Provate a pensare alle sex symbol di una volta, tipo Sophia Loren non è che fosse famosa per il suo tondo e tonico fondoschiena, giusto? Tra l'altro all'epoca piacendo molto il fianco largo era complicato trovare anche un sedere tondo e sodo. Tutto questo amore per questa parte del corpo è dovuto all'avvento in televisione di tutte queste brasiliane, venezuelane ed argentine che sono famose per il loro perfetto lato b... anche se, non vorrei smontarvi un mito, le brasiliane hanno la percentuale di sederi rifatti chirurgicamente più alta.)
Kim Kardashian
Comunque sia gli uomini decidono che anche il sedere è sul menù e quindi le ragazze decidono di metterlo in evidenza e cosa c'è meglio di un leggings? Ed ecco qua che diventa un sostituto del pantalone, la maglia si alza non copre più né sedere né la corrispettiva parte davanti e mostra le rotondità, se presenti, a mala pena fasciate dallo strato di stoffa. Ora diciamolo tutta se il vostro sedere non è alto, sodo e tondo il leggings sarà la vostra fine, a meno che non comprate quello push up. 
Così improvvisamente ecco che ci ritroviamo in giro ragazze che vanno in giro con il pantacollant... ops volevo dire con il leggings come se fosse un pantalone.
Vi starete chiedendo "sono forse questi i mostri creati?" No, se fosse solo questo non sarebbe male, il problema è quello che arriva dopo. 
Facciamo un piccolo discorso di logica: il leggings è a metà tra il pantalone e la calza perché ha coprenza di un pantalone ma la consistenza di una calza, ultimamente però ha acquisito di più le fattezze di un pantalone, anche perché viene usato come tale, ma ci sono alcuni tipi invece che sono molto più simili alle calze. Ora secondo voi quanto ci vorrà che il secondo tipo di leggings verrà comunque usato come un pantalone? Ve lo dico io, molto poco.
Sofia Vergara
Case come calzedonia, golden point ecc hanno creato diversi leggings molto belli e alcuni sono dei veri e propri pantaloni altri invece sono trasparenti e molto più simili alle calze. Beh il mostro nasce quando quelli simili alle calze vengono usati come pantaloni e quindi con una maglia che copre a mala pena la parte inguinale, se la copre. 
Tulisa Contostavlos
Ragazze ma così andate in giro nude!!! Ve ne rendete conto? Come si fa a considerare una calza (perché, andiamo, quelli trasparenti sono alla stregua delle calze) come un pantalone?
Jennifer Love Hewitt
Tremo pensando che tra non molto le calze color carne velate 20 denari verranno usate tranquillamente come pantaloni. Aiuto! O_O

Paris Hilton

P.s. questo sito che vi inserisco qui sotto è il sito di un mensile in cui scrivo sia argomenti generici (al momento la serata degli Oscar) che di gossip perché non gli date uno sguardo? E Se vi va mettete mi piace sulla pagina fb. 
http://tabletroma.wordpress.com/2013/03/11/la-notte-degli-oscar/
Tablet Roma Facebook

venerdì 8 marzo 2013

Mimose sotto la pioggia

Oggi è la festa della donna... meno male che ci sono io a ricordarvi certe cose! ^.^
In questo giorno se ne sentono, dicono e scrivono veramente tante tra "la festa della donna è tutti i giorni", "é più la festa della zoccola", "finché c'è violenza sulle donne non ha senso festeggiare", " che festa triste"...
Insomma se ne dicono di ogni sapete io invece che vi dico? 
Oggi, mie care e dolci donne, fate quello che vi pare!!! Quello che più vi piace e vi interessa (cosa che dovreste fare sempre) ma se stasera vi va di andare a vedere uno spogliarello fatelo; se vi va di andare a rimorchiare in discoteca fatelo; se vi va di farvi rimorchiare da tutti fatelo; se vi va di darla a chiunque per scordarvene il giorno dopo fatelo; se vi va di festeggiare questo giorno come meglio preferite fatelo.
Se c'è ancora qualcuno che si sente di poter giudicare una donna perché si comporta come di solito fanno gli uomini vuol dire che questa parità sessuale ancora non esiste quindi è giusto dimostrare a tutti che siamo donne e che possiamo fare ogni cosa senza dover incappare nei giudizi di nessuno!! 
Dire che la festa della donna è tutti i giorni è in realtà utopia, oggi viene festeggiato quel genere sessuale che è stato bistrattato da sempre, che è stato considerato inferiore per molti anni e festeggiamolo, no? 
Ognuno come meglio crede, anche a casa a guardarsi un bel film o in giro a ballare! 
Ricordatevelo che siamo forti, siamo invincibile... siamo Donne! 

lunedì 25 febbraio 2013

Un Oscar è per sempre


Mie care ieri ci sono stati gli Oscar ed io mi sono vista tutta la diretta dall'inizio alla fine!!! 
Ebbene sì sono arrivata fino alle 6 di mattina per sapere chi aveva vinto il premio come miglior film ossia Argo che in realtà non avevo neanche considerato di andare a vedere ma va beh. 
La cosa che ora conta di più, almeno per noi fashion blogger (sì, ogni tanto lo sono anch'io), è spettegolare sui vestiti. Quindi si apro le danze. 



La più bella in assoluto per me è lei, Charlize Theron. A dir poco è celestiale: candida, sensuale, elegante da togliere il fiato sembra essere quasi un angelo. L'anno scorso a togliere il fiato fu Angelina Jolie e direi che messe a confronto sembrano i due lati opposti della bellezza quello angelico e quello diabolico. Splendide entrambe.
Dior 
Versace
In seconda posizione metto Anne Hathaway che non capisco per quale motivo sul web viene così tanto massacrata io l'adoro. La trovo così elegante e anche con questo vestito rosa molto bon ton è splendida e anche molto sensuale grazie alla scollatura sulla schiena.
Prada
In terza posizione, sempre sul podio quindi, piazzo Amanda Seyfried, quasi da sogno, risplendeva di sensualità e bellezza. 
Alexander Mcqueen
La tanto attesa e acclamata Jennifer Lawrence devo dire che a me faceva tanto venire in mente una sposina. Bello il vestito senz'altro ma non mi sarei sorpresa se l'avessi vista percorre la navata verso un altare... mi sono sorpresa un po' di più invece nel vederla crollare in terra. 
Dior
Che fosse il momento di pregare verso la Mecca?
Ho trovato magica Amy Adams che adoro avvolta in una nuvola grigio perla.
Oscar De La Renta
Deliziose e molto semplice Jennifer Aniston e Jennifer Garner che sfoggiano abiti di stilisti nostrani.
Valentino

Gucci



Splendide e sexy Sandra Bullock e Hally Barrie con una piccola riserva su quest'ultima... quelle spalline e quelle righe non le riesco a digerire molto.
Versace

Elie Saab

Anzi ora che lo guardo direi che quello di Hally Berry mi piace sempre meno, fa un po' effetto pigiama da carcerato, no?
Jenny Pakham
Un bel vestito adatto al sua corporatura è quello di Adele anche se nel momento della sua esibizione di Skyfall brillava decisamente troppo, sembrava un po' tempestata di lucine di Natale.

Va bene, adesso inizio a diventare cattiva e lo faccio, ahimè proprio nei confronti di un'attrice che adoro ossia Nicole Kidman!! 
Andiamo, che vestito è? Quelle paillet dorate fanno sembrare le zone leopardate e soprattutto se si metto di profilo non si vede più, ma quanto è magra? Potrebbe tranquillamente nascondersi dietro un palo della luce.
Wren Scott
Parliamo anche un secondo dell'impacciatissima Kristen Stewart... mi chiedo chi la inviti a questi eventi si vede lontano un miglio che non ci vuole stare e che è terribilmente in imbarazzo, no?
Il vestito ricamato a mo di centrino non è un granché a me dava anche l'impressione che potesse scivolarle via da un secondo all'altro.
Reem Acra

E vogliamo parlare di Catherine Zeta Jones? Era più bella la sottoveste che si è messa per ballare e cantare "All that Jazz"... ma poi che voce ha Catherine? Ammetto l'ignoranza e non avevo mai sentito la sua voce e sembra quella di un uomo o è solo una mia impressione? Comunque questo vestito oro e così aderente a me non piace affatto... sembra quasi un Oscar lei... 
Zahir Murad

Boccio anche Naomi Wats nonostante devo ammettere che non sia proprio pessima ma quel vestito futuristico io proprio non riesco a guardarlo.
Versace
E veniamo alle ultime due. QUalcuno si è accorto che Salma Ayek si è ingessata il collo? Forse poverina ha fatto un qualche incidente e ha dovuto mettere il collare, l'ha tempestato di pietre ma sempre collare rimane. E il vestito aderente nero che sembra di velluto, un po' effetto plaid da dove l'ha tirato fuori? La fa sembrare anche terribilmente corta.

Alexander Mcqueen
Ed infine vorrei dare un premio alla miglior immedesimazione, la donna che più di tutti è riuscita a calarsi meglio nella serata: l'Oscar va... rullo di tamburi... a Renee Zellweger.
Beh direi che è inutile darle un Oscar visto che si è vestita lei stessa da Oscar, no? 
Splendida forma fisica ma terribilmente danneggiata da quell'oro seconda pelle che la fa sembrare... odio ripetermi ma proprio un Oscar. 
Caroline Herrera
E voi siete d'accordo con me?
Prossimamente stenderò anche due righe sugli uomini.